Materie prime

Materie prime di Crivellari Srl

La pelle

La pelle è per Crivellari una scelta di stile e l’emblema della qualità che contraddistingue le proprie realizzazioni. E’ un materiale pregiato e tradizionale, che dura nel tempo e migliora le sue caratteristiche estetiche con il passare degli anni. Vengono utilizzate esclusivamente pelli di ottima qualità, provenienti da bovini di origine europea e conciate sul territorio.

L’azienda utilizza pelli calde, morbide, naturali, estremamente piacevoli al tatto e avvolgenti nella seduta, che si adattano alla temperatura dell’ambiente e del corpo.

Le pelli vengono lavorate esaltando al meglio le caratteristiche originarie dei manti: imperfezioni, differenze di grana, venature, variazioni nelle tonalità del colore, sono tratti distintivi di autenticità e naturalità, e rappresentano per Crivellari il maggior pregio di questo prezioso materiale. Grazie alla sua elasticità e alla resistenza alle abrasioni e alle flessioni, la pelle risulta molto più resistente del tessuto, garantendo quindi una maggiore durata del suo ciclo di vita.

Elementi costruttivi

Crivellari coniuga tradizione ed innovazione, utilizzando componenti di alta qualità storicamente usati per la produzione degli imbottiti, ma assemblandoli in maniera innovativa, riuscendo a coniugare comodità e design, comfort e stile. Tutti i materiali sono risalenti ad una filiera produttiva garantita e tracciabile, con una grande attenzione all’ambiente. Denominatore comune di tutta la produzione Crivellari è la  base rigida su cui appoggiano i cuscini di seduta; la struttura è in legno massello abbinato a multistrato di alta qualità, privo di clorofluorocarburi (CFC) e formaldeide.

Per l’imbottitura si utilizzano poliuretano espanso a varie densità ed un rivestimento in piuma suddiviso in comparti, per conferire un aspetto soffice ed accogliente, ottenendo un maggior comfort ed una perfetta ergonomia.

Particolare attenzione va posta ai cuscini di seduta: al loro interno sono posizionate delle molle ad alta resistenza, ricoperte a loro volta da poliuretano, e nello strato più esterno da piuma per rendere la seduta estremamente confortevole ma al tempo stesso sostenuta, permettendo di godere appieno del divano e garantendone l’inalterabilità nel tempo

La concia delle pelli

La severa selezione effettuata privilegia le pelli in grado di mantenere costanti nel tempo le loro caratteristiche naturali, ulteriormente migliorate dalle successive fasi di lavorazione quali la concia, la tintura e la finitura. I prodotti utilizzati durante tali processi non contengono sostanze nocive alla salute e all’ambiente.

Prima della concia la pelle viene tagliata orizzontalmente; da questa operazione derivano due strati, quello interno meno pregiato, la “crosta”, e quello superiore,  il “pieno fiore”, il più nobile, che ha la particolarità di mantenere intatte nel tempo le sue caratteristiche naturali. Per poter garantire conformità ed omogeneità del colore sono utilizzate solo pelli “pieno fiore” e questo comporta al taglio una percentuale di scarto che può arrivare fino al 50%.

La concia è un processo che rende la pelle indeteriorabile, senza però perdere la sua struttura naturale; ciò avviene attraverso un processo chimico che ne combina le proteine con un agente tanninico. La pelle viene rullata per ottenere uno spessore regolare, tinta all’anilina, ingrassata, stirata, asciugata, follata e stesa; questo processo la rende soffice e le dona struttura.

Anche la colorazione e la rifinizione giocano un ruolo importante: il processo di tintura, definito “passante all’anilina”, avviene attraverso l’immersione delle pelli in botti che contengono una soluzione di acqua e anilina in bassissima percentuale; tale procedimento permette al colore di penetrare le fibre della pelle, ottenendo il tono desiderato, ma lasciando il fiore perfettamente trasparente, affinché lo stesso non perda la sua bellezza e naturalezza.